martedì 12 luglio 2016

La storia di Biagio il randagio.Leggi


La storia di Biagio il «randagio». Trovato mezzo morto sulle montagne del Mugello circa 3 anni fa e portato dal veterinario in fin di vita e con una zampa rotta dove è stato operato. «Io l’ho adottato perché non era di nessuno e sarebbe stato mandato al canile di San Piero a Ponti», dice la sua padrona. Gli è stata curata la zampa posteriore rotta e dopo lunga riabilitazione ha ricominciato a camminare e correre con tutte e quattro le zampe. «Pochi mesi dopo che l’avevo con me è stato operato di urgenza a Pisa alla Clinica Veterinaria Universitaria per un ascesso polmonare che gli è costato un pezzo di polmone, ma per fortuna siamo riusciti a salvargli la vita e adesso è un cane felice e sicuro di se, amato da tutti per la sua dolcezza e per l’amore che riesce a darci tutti i giorni. Lui è il «mio amore» incondizionato e puro». (Donella Diani)

1 commento:

  1. Tu capisco perfettamente anche io adoro la mia cagnolina e un.ore incondizionato e per la vita sei da ammirare pet quello che hai fatto per quella povero animsle ogg molto fortunato complimenti e auguri a ye e il tuo cognolina ha una padrona fantastica che mon lo abbandonera mai

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