mercoledì 15 giugno 2016

CANE PERDE LE ZAMPE, MA TORNA A CORRERE GRAZIE ALLE PROTESI "ALLA PISTORIUS" - FOTO


Aveva perso entrambe le zampe anteriori, amputategli dai veterinari per salvarle la vita. Adesso, grazie a due nuove protesi, la piccola Tara può tornare a correre. La cagnolina era stata abbandonata in Romania, nello scantinato di un ospedale. Aveva le zampe in cancrena a causa di un avvelenamento e i veterinari furono costretti ad amputargliene due per salvarle la vita. La piccola è stata poi adottata da Kelly Hare, 38 anni, volontaria nei canili, che ha deciso di portare la cagnetta con sé nel Regno Unito. Grazie a una raccolta fondi di beneficenza Hare ha trovato le 3mila sterline necessarie per far operare tara, e adesso la cagnetta è tornata a correre.














ALESSIA È LA MUCCA PIÙ GRANDE DEL MONDO. A 13 ANNI È ALTA 190 CENTIMETRI -GUARDA


Alessia è la mucca più grande del mondo. A 13 anni è alta 190 centimetri. La mucca della razza Holstein con il suo metro e novanta centimentri di altezza è entrata nel Guinness dei primati. Il bovino vive nelle campagne di Orangeville, in Illinois.

FUGLY IL CHIHUAHUA PIÙ BRUTTO DEL MONDO. LA PADRONA: "NON LO CAMBIEREI MAI" -FOTO


LONDRA - Fugly è stato soprannominato dalla sua padrona il cane più brutto della Gran Bretagna.
Sarah Andrews, 29 anni, ha adottato il Chihuahua subito dopo averlo salvato dall'aggressione di altri cani.

Il cane fa un brutto effetto sui passanti e la proprietaria se n'è accorta dopo aver visto le persone ripetutamente scioccate dal suo aspetto insolito.
Il cane è senza pelo e gli manca la maggior parte dei denti, ma Sarah, da Cheltenham (Gloucestershire), è così affezionata che non lo cambierebbe con nessun altro animale al mondo. Inoltre, lo porta a spasso sempre con una pelliccia per tenerlo al caldo. "La gente pensa che lo faccio per divertimento, ma lo vesto perché ne ha bisogno".




martedì 14 giugno 2016

SENTE UNO STRANO RUMORE ED ENTRA NEL TUNNEL DELLA FOGNA: SALVATI CUCCIOLI DI CANE -VIDEO



Eroi sono disponibili in tutte le forme e dimensioni; alto, basso, ben costruito, allampanato, pulito e anche merda coperto. Un giovane uomo dalla Thailandia strisciò attraverso un tunnel di feci umane per salvare quattro cuccioli adorabili mezzo scherno da parte di amici raccolti intorno a lui.


La sua azione si il termine "migliore amico dell'uomo" ad un livello completamente nuovo e dimostra che in mezzo a storie di violenza e omicidi, l'umanità dà ancora noi fulgidi esempi di ciò che è giusto nel mondo.


"Puppy Rescue era una merda di lavoro ..... Letteralmente", mostra un amante dei cani andando al di là di salvare le vite di quattro cuccioli adorabili.


"Lui striscia di 100 metri su e giù un fiume di merda, sopporta gli scherzi, per salvare alcuni cuccioli .. Potete immaginare la puzza ....", recita la descrizione.


Il video inizia con l'eroe vestito di un paio di pantaloncini, scivolare fuori, pancia in giù all'interno del tunnel di feci umane come i suoi amici ridacchiano da dietro la macchina da presa. Con una piccola torcia tenuta saldamente in bocca, esce dal tunnel.


Trascina i quattro adorabili cuccioli con le loro code come lui esce e si può essere sentito piagnucolare.

Si gira verso la telecamera e pone con un segno di vittoria dopo aver preso la torcia fuori la sua bocca, come il suo amico lo chiama. Egli consegnerà la torcia ad un amico, che getta via, mentre raccogliendo tre dei cuccioli.

Le mani eroe nel corso dell'ultimo cucciolo ad un altro amico e cerca di strofinare un po 'di feci di dosso e regolare i pantaloncini.

Il video si conclude con l'eroe ei suoi amici prendendo le quattro cuccioli di

sicurezza.

BAGHEERA, IL CANE CHE NESSUNO VUOLE ADOTTARE: "HA GLI OCCHI DEL DEMONIO"


LONDRA - Occhi luminosi e magnetici, così tanto da sembrare 'demoniaci': così Bagheera, un cane che ha preso il nome dalla pantera de 'Il Libro della Giungla', non riesce a trovare una casa da ben sette anni.
Si tratta di un collie nero femmina che tempo fa è stato trasferito da un rifugio in Italia a uno nel Regno Unito, si trova al Teckels Animal Sanctuaries di Gloucester. Il suo sguardo per alcuni è spaventoso, ma il diavolo però non c'entra niente.

La pigmentazione arancione è dovuta solo a un raro gene. Gli occhi ambrati nei cani di solito si verificano quando il naturale pigmento scuro di un organismo viene diluito da geni recessivi.
Nata da un incrocio tra un pastore belga e un collie, Bagheera non è facile da adottare e tutta questa solitudine l'ha resa più nervosa.

lunedì 13 giugno 2016

Texas, Sceriffo Adotta cane lasciato a morte certa durante un' inondazione/VIDEO



Fort Bend, Tex -. Sceriffo Troy E. Nehls stava valutando una zona per i danni delle inondazioni Martedì scorso, quando rimase scioccato nello scoprire un cane che era stato apparentemente lasciato li a morire. Il mix Border Collie è stato incatenato al portico anteriore, l'acqua arrivava fino al collo . Lo Sceriffo ha staccato immediatamente il cane dalla catene e la portò sulla sua barca, prima di portarlo al rifugio di Humane Society di Houston.


Dopo aver lasciato il cane, lo sceriffo Nehls ha deciso che sarebbe tornato insieme alla sua famiglia di Domenica per visitare il cane di due anni Eppure, al suo ritorno la Domenica si rese conto che non poteva lasciarlo li, cosi' decise di adottarlo, rendendo ufficiale la notizia. 
Nehls e la sua famiglia ha adottato il cane di nome Archer. Dopo l'adozione, Nehls ha annunciato la buona notizia su Facebook con questo post, " 'Sono felice di poter dire che l'unica acqua che vedrà Archer sarà quella della piscina nel mio cortile!"



Archer è andato a casa con la famiglia Nehls quello stesso giorno e il rifugio rivela che, "E 'stato amore a prima vista per tutti." Mentre Archer sta assestando perfettamente con la sua nuova famiglia, lo Sceriffo è ancora indignato per le persone che hanno lasciato la il cane destinato ad un triste destino. Egli dice che una volta che il ritornerà  il residente, sarà senza dubbio preso provvedimento per loro. Per quanto riguarda Archer, dopo molti bagni e trattamenti delle pulci ora è sana e felice!










IL CANE CHE NON VOLEVA MORIRE: LAZARUS SOPRAVVIVE A INCIDENTE E DUE EUTANASIE -FOTO


NEW YORK - Investito da un’automobile. Sottoposto per due volte a eutanasia. Eppure è vivo e vegeto. Un bastardino di 4 anni che il padrone aveva ritenuto necessario abbandonare in un canile, in Alabama, è oggi sano e salvo presso una famiglia che gli vuole un gran bene. Ma la sua avventura ha fatto il giro del mondo. Lazarus – così è stato ribattezzato per ovvie ragioni – è un misto di cane pastore tedesco e un border collie. Il padrone se ne è liberato perché doveva trasferirsi, almeno questo ha detto al canile per spiegare perché non poteva più tenere con sè il cane. Evidentemente non si trattava di un padrone molto affezionato, considerato che ha scelto un canile di Ozark, in Alabama, dove gli animali vengono tenuti solo una settimana: se nessuno li adotta in quel breve arco di tempo, vengono sottoposti a eutanasia.

Nella sua vita, Lazarus era già sopravvissuto a un incidente stradale: era stato investito, ma si era rimesso. Tempra forte dunque. E quando è successo che dopo una settimana nella gabbia, il veterinario è venuto per praticargi l’iniezione per sopprimerlo, le cose non sono andate come al solito. Il veterinario ha eseguito varie eutanasie a tutti gli animali giunti alla fine della loro “residenza”. E poi ha fatto un giro di controllo per accertarsi che tutti fossero davvero deceduti. Ma arrivato al corpo di Lazarus, ha sentito che il cuor batteva ancora, anche se molto lievemente. Ha dunque praticato una seconda iniezione di eutanasia. Questa volta è rimasto accanto al cane, gli ha auscultato il cuore. E non ha avuto dubbi: per quanto forte fosse il cuore di quel povero cane, aveva smesso di battere. Se ne poteva dunque certificare ufficialmente la morte. Gli addetti hanno chiuso le gabbie dei cani deceduti, in attesa che il turno della mattina li prelevasse. Dopodiché il veterinario e i dipendenti se ne sono andati a casa. Ma quando è arrivato il turno della mattina: sorpresa! Lazarus era in piedi nella sua gabbia, forse un po’ intontito, ma allegro, con la coda scodinzolante. Aveva anche finito quel poco di mangiare che era rimasto nella sua ciotola la sera prima. E’ stato a questo punto che è intervenuta l’organizzazione di beneficenza “Two by Two Rescue”, specializzata nel salvare cani in situazioni disperate. L’associazione, che sopravvive solo grazie alle donazioni del pubblico, ha prelevato il bastardino dal canile, lo ha ribattezzato Lazarus, e lo ha trasferito nella casa di una delle direttrici dell’associazione, a Birmingham. Dalle foto postate su Facebook, si vede che Lazarus ora vive serenamente, gioca con un altro cane (anche lui salvato da un canile), e apprezza essere coccolato. I suoi salvatori sostengono che si tratta di un animale dolce, bene educato, pulito: “Per noi lui rappresenta un miracolo –scrivono – ed è bello essere parte di un miracolo”.

E' morto Bretagne, l'ultimo cane dei salvataggi dell'11/9 era l'ultimo superstite di cani da salvataggio ad aver lavorato nelle macerie del World Trade Center./Video


Un giorno molto triste per gli uomini & DONNE CON LA CY FAIR FD che hanno detto addio a Bretagne (pronunciato "Brittany") Lei e ' l'ultima superstite 9/11 ricerca e salvataggio cane. Avrebbe compiuto 17 anni in agosto.
Questo video mostra il suo cammino verso il lungo riposo.

Era l'ultimo dei cani sopravvissuti alle operazioni di salvataggio dopo gli attentati dell'11 settembre 2001, a New York. Ieri, è stato abbattuto in una clinica veterinaria di Houston, nel Texas. Aveva 16 anni. Bretagne, un golden retriever, aveva solo due anni quando insieme alla sua istruttrice, Denise Corliss, prese parte alle operazioni di soccorso della Texas Task Force 1 che fu inviata a New York dopo il crollo delle Torri Gemelle alla ricerca di eventuali sopravvissuti. Bretagne e la padrona rimasero sul posto per 10 giorni. "Quando arrivammo al World Trade centre, non riuscii a credere a quello che avevo davanti agli occhi. Poi ho guardato Bretagne e lei reagì subito, stoicamente, e si diede subito da fare", disse Corliss in una recente intervista. Il cane è ricordato anche per aver preso parte alle operazioni di soccorso in seguito all'uragano Katrina, nel New Orleans.
Un video commovente documenta gli ultimi minuti della vita di Brittany, circondata dall’affetto e da tutti gli onori dei suoi colleghi umani. Impossibile non lasciarsi coinvolgere da quelle sequenze in cui vediamo quel tenero esemplare anziano, camminare a malapena, che ha ancora il coraggio di scodinzolare…




Lo sapevi? Se vivi con Fido ringiovanisci di 10 anni: scopri perché


La vita con un cane, si sa, è una bella esperienza. Riesce a portare indietro persino le lancette dell'orologio biologico. Soprattutto ad una certa età. Non sarà certo il segreto dell’eterna giovinezza, ma è quanto emerge da uno studio condotto dalla Saint Andrews University, con sede in Scozia e pubblicato sulla rivista Preventive Medicine.
I ricercatori hanno esaminato il comportamento di 547 persone con più di 65 anni di età (media di 79 anni), il 9% dei quali (circa 50 persone) proprietari di un cane. A tutte queste persone è stato chiesto di indossare un accelerometro per monitorare i loro movimenti. I dati rilevati sono stati poi analizzati considerando gli aspetti fisici e su altri parametri, quali il livello di ansia e di depressione.
Bene: al termine delle rilevazioni risultava che coloro che possedevano un cane rispetto ai loro coetanei risultavano essere il 12 per cento più tonici e in forma, raggiungendo un livello di attività fisica sostanzialmente pari a quello di una persona con dieci anni in meno. Non solo: la metà dei proprietari di cani sottoposti all’esperimento risultava avere livelli significativamente più bassi di ansia e depressione rispetto a persone della stessa età che invece non possedevano l’animale.
Del resto dividere la vita con un quattrozampe arricchisce e non solo gli over 65 enni, anche per tanti altri motivi. Ecco alcune cose da imparare subito da Fido.
Ascoltare: nessuno come un cane sa apprezzare la straordinarietà della tua conversazione (Christopher Morley).

Rilassarsi: un cane ha l'anima di un filosofo (Platone).

Amare: chi non ha mai posseduto un cane, non può sapere che cosa significhi essere amato (Schopenhauer).

Scegliersi: la scelta del padrone da parte di un cane è un fenomeno magnifico e misterioso. Con rapidità sorprendente, spesso in pochissimi giorni, si stabilisce un legame che è di gran lunga più saldo di tutti (Konrad Lorenz).

Superare le difficoltà: l’affetto per un cane dona all'uomo grande forza (Seneca).

Essere fedeli: non si cura di chiedersi se abbiate torto o ragione; non gli interessa se abbiate fortuna o no, se siete ricco o povero, istruito o ignorante, santo o peccatore. Siete il suo compagno e ciò gli basta. Egli sarà accanto a voi per confortarvi, proteggervi e dare, se occorre, per voi, la sua vita. Egli vi sarà fedele nella fortuna come nella miseria. E’ il cane (J.K. Jerome).

Dire addio: l'anima di un cane fedele va in Paradiso a raggiungere l’essere che ama (J. Moinaut).

Essere eroi: qui giacciono i resti di chi possedette bellezza senza vanità, forza senza insolenza, coraggio senza ferocia e tutte le virtù dell’uomo senza i suoi vizi (epitaffio della tomba del cane di George Byron).

Avere appeal: ho sempre ammirato la disinvoltura dei cani che entrano in un salotto, in pieno ricevimento (A. Campanile).

domenica 12 giugno 2016

BABY ELEFANTE CADE IN FONDO A UN POZZO, SALVATO APPENA IN TEMPO -GUARDA LE FOTO


Un cucciolo di elefante salvato appena in tempo da morte sicura. Una foto che
sta commuovendo il web mostra un piccolo elefante soccorso dopo che era caduto in un pozzo in Kenya.

Un passante – scrive il New York Post - ha scoperto il povero animale intrappolato, malnutrito e pieno di lividi. Dopo aver dato l'allarme, è intervenuta prontamente una squadra del locale servizio per la cura degli animali che ha recuperato l'elefante e l'ha trasportato in una struttura per il ricovero degli animali a Nairobi. «Il piccolo elefante quando l'abbiamo trovato era esausto e dopo l'allattamento è crollato e si è addormentato - ha affermato Rob Brandford, direttore del David Sheldrick Wildlife Trust - I risultati dell'analisi del sangue hanno rivelato che aveva una grave infezione batterica. Aveva evidentemente ingerito grandi quantità di acqua inquinata mentre era sommerso nel pozzo. Ci sono volute sei settimane per restituire la piena forma all'animale, che da quando è stato ritrovato è stato ribattezzato Murit. Durante il recupero, lo staff non l'ha mai lasciato da solo. L'elefante è ora sulla strada della ripresa e ha anche iniziato a giocare con altri animali”.










MUCCA NASCE CON UN TERZO OCCHIO SULLA FRONTE. ​GLI INDIANI: "È LA REINCARNAZIONE DI SHIVA" -VIDEO



NEW DELHI - Che le mucche in India fossero considerate animali sacri era noto, la presenza di un terzo occhio sulla fronte però ha reso un vitellino la principale divinità induista, Shiva.

La baby mucca è diventata una vera attrazione e sono moltissime le visite presso la fattoria in cui è nata. Centinaia di fedeli vogliono vederla e adorarla come fosse una divinità. Molti sono anche i bambini che hanno carezzato la testa dell'animale, spronati dalle loro famiglie, convinte sia un gesto di buon auspicio. Il proprietario ha mostrato con orgoglio il suo vitellino, sostenendo lui per primo che si trattasse di una reincarnazione di Shiva: «Si tratta di un miracolo».



QUASIMODO GATTO FORTUNATO, INVESTITO RESTA INCASTRATO NEL MOTORE MA RIESCE A SOPRAVVIVERE


Sicuramente una delle sette vite è andata per il povero Quasimodo, un micio salvato miracolosamente da un incidente in auto

Il micio è stato investito su un'autostrada elvetica, la A14, all'altezza nella località di Gisikon.
Il pilota di una Peugeot, Stephanie Huber, imboccando l'autostrata ha preso il micio ma non vedendo problemi al veicolo o carcasse di animali ha proseguito non capendo cosa fosse successo. Dopo 12 chilometri l'uomo scendendo dalla macchina ha notato qualcosa di strano. Il povero Quasimodo era rimasto incastrato nella mascherina frontale della vettura.
Il gatto è stato portato dai veterinari che sono riusciti miracolosamente a salvarlo. È stato sottoposto a ben quattro operazioni per ridurre i danni alla testa ed è stato infine dichiarato fuori pericolo: l'unico ricordo della sua brutta avventura rimarranno le orecchie, quasi completamente bruciate dal grande calore emesso dal motore.




IRIS E THULA, LA STORIA DELL' AMICIZIA TRA UNA BIMBA E IL GATTO CHE VA OLTRE L'AUTISMO


Una storia di amore, di una grande amicizia di un mondo fatto di colori e musica. È la storia di Iris, una bimba inglese di 4 anni e di Thula, un gattino di un anno che è diventato il suo migliore amico.

La storia di Iris viene raccontata dai genitori su Facebook, attraverso la pagina Iris Grace Painting in cui sono raccolti tutti i dipinti della piccola.
Iris, immersa nel suo mondo, ama dipingere, ascoltare e suonare il violino. Ma la sua malattia non è facile, soprattutto per i due genitori che devono tentare di entrare nel suo mondo, in modo dolce e non traumatico. Così è arrivato il piccolo Thula, un compagno di giochi per Iris, che è diventato molto di più e conferma i benefici che gli animali possono avere su bambini come Iris.
«Con lui - raccontano i genitori dalla pagina Facebook Iris Grace Paintings - Iris è migliorata molto: parla di più, è più aperta. Addirittura accetta di vestirsi più facilmente rispetto a prima. La bimba racconta a Thula le storie e le avventure che inventa con i suoi giochi, gioca a nascondino, spiega il procedimento dei suoi dipinti e il gatto, pazientemente, la segue in tutte le attività della sua giornata. La sera, poi, si addormentano insieme».






ECCO MAINE COON, IL GATTO OBESO: È STATO TROVATO PER STRADA


 Solitamente il gatto è un animale snello e atletico. Solitamente, non sempre. Infatti Leo ha qualche chilo in più.
E' stato trovato abbandonato sul ciglio della strada a Nashville e la sua nuova famiglia, per fargli perdere peso, lo stanno facendo esercitare su un tapis roulant. Subito dopo averlo trovato per strada, i suoi padroni lo hanno trasportato in un centro veterinario, dove i medici gli hanno rasato tutti i peli. Ha perso una grande porzione di peso. "Il suo regime calorico è sempre sotto controllo: gli facciamo fare degli esercizi per permettere al suo peso di diminuire: deve dimagrire perchè ora è davvero obese", ha commentato la sua padrona.