venerdì 17 maggio 2019

È morto Grumpy Cat, il gatto social e piu' ricco del mondo

È morto Grumpy Cat, il gatto più social e ricco del


L’annuncio è stato dato dalla famiglia su Twitter. Il felino è famoso in tutto il mondo per la sua espressione “imbronciata”

“Alcuni giorni sono più ‘scontrosi’ di altri…” Con queste parole la famiglia di “Grumpy Cat” (letteralmente “gatto scontroso”) ha annunciato la scomparsa del felino più social e più ricco del mondo. La gatta, divenuta celebre grazie ai meme realizzati con il suo muso, è morta lo scorso 14 maggio per un’infezione urinaria “a casa, tra le braccia della sua mamma Tabatha”, si legge su Twitter. Moltissimi i messaggi di cordoglio dei fan per la scomparsa della gatta che aveva 7 anni.
Il pensiero per i fan

“Oltre ad essere la nostra bambina e un amato membro della nostra famiglia, Grumpy Cat ha aiutato milioni di persone in tutto il mondo a sorridere. Anche quando i tempi erano duri”, scrivono su Twitter i suoi padroni, Tabatha Bundensen, Bryan e Chrystal. E aggiungono: “Il suo spirito continuerà a vivere attraverso i suoi fan nel mondo”. In passato, la padrona di Grumpy Cat aveva spiegato che l’inusuale espressione "brontolona" della gatta era causata da un raro fenomeno di nanismo felino. Grumpy Cat ha milioni di follower su tutti i social network: su Instagram sono oltre 2,4 milioni, su Twitter 1,5 milioni e su Facebook ben 8,5 milioni. Sul suo canale Youtube sono registrati 264mila utenti (LA CITTÀ DEI GATTI).
Dalle prime foto a Broadway

La gatta, il cui vero nome era Tardar Sauce, abitava con la famiglia Bundensen a Morristown, in Arizona, ed era diventata famosa fin da cucciola, nel 2012. Il suo muso imbronciato e l’apparenza scontrosa l’hanno fatta diventare una star di internet, quando le sue foto hanno iniziato a diventare virali e a essere trasformate in meme. Da allora il suo business si è allargato, trasformandola in una vera milionaria. È diventata lo sponsor di una nota marca di cibo per gatti e una intera serie di libri è stata pubblicata in suo nome. Lo scorso marzo, la compagnia americana di fragranze Demeter ha lanciato il profumo in edizione limitata “Kitten Fur” (pelliccia di cucciolo), in collaborazione con Grumpy Cat. In passato, è stata fotografata insieme a diverse celebrities e ha fatto un’apparizione nel musical di Broadway “Cats”. Il museo delle cere Madame Tussauds le ha dedicato una statua.
Il risarcimento in California

Non solo foto e profumi. A incrementare la sua ricchezza ci ha pensato anche un tribunale della California che nel gennaio 2018 le ha riconosciuto un risarcimento di 710 mila dollari (circa 570mila euro) per la violazione dei suoi diritti d’autore. La compagnia Grumpy Cat Limited (che gestisce il brand di Grumpy Cat e produce merchandise di tutti i generi con il muso del gatto) ha citato in giudizio la compagnia di caffè statunitense Grenade per aver utilizzato l’immagine del gatto oltre i limiti stabiliti dal contratto (del valore di 150mila dollari).



Grumpy Cat, le foto della gatta brontolona più famosa del web 



Il felino è morto all'età di 7 anni, per un'infezione urinaria. Era molto amata sui social, grazie a quella sua espressione imbronciata che l’ha resa protagonista di tanti meme e foto divertenti



È morta all'età di 7 anni Tardar Sauce, meglio nota come Grumpy Cat. L'annuncio della scomparsa della gatta più celebre e più ricca del web è arrivato tramite una nota dei suoi padroni pubblicata su Twitter Il felino è diventato famoso fin da quando era cucciolo, nel 2012, a causa del suo muso insolito che lo faceva apparire sempre imbronciato



La sua padrona - Tabatha Bundensen, nella foto - ha spiegato che l’inusuale espressione "brontolona" della gatta era causata da un raro fenomeno di nanismo felino



La sua caratteristica però le ha permesso di diventare una star del web, dove la sua immagine è stata usata per creare meme e immagini divertenti. Tanto da farne un business che ha reso la gatta famosa in tutto il mondo. Nella foto: Grumpy Cat con la sua "sosia" di cera nel museo delle cere Madame Tussauds



Quello che tutti i fan di Grumpy Cat sapevano per certo è che non amava le festività. A cominciare proprio dal Natale



Nel 2014 un celebre grande magazzino americano ha realizzato un evento interamente dedicato a Grumpy Cat con diversi gadget ispirati alla micia



Ma peluche, magliette, tazze e quant'altro vanno a ruba tutto l'anno. Il "brand" Grumpy Cat è diventato negli anni un successo, facendo guadagnare centinaia di migliaia di dollari alla gatta "brontolona"



Sui social Grumpy Cat ha milioni di follower: su Instagram sono oltre 2,4 milioni, su Twitter 1,5 milioni e su Facebook ben 8,5 milioni



Ogni anniversario o festività è un'occasione per "non" celebrare con lei: come ad esempio il suo compleanno



La sua pagina Instagram ha oltre 3mila immagini postate. I suoi fan potevano seguire così Grumpy Cat in tutte le sue diverse avventure