giovedì 27 ottobre 2022

Il suo gatto non smette di fissarlo durante la notte… Quello che scopre grazie a una telecamera lo sconvolgerà


Daniel non riusciva a credere ai suoi occhi. Quel video era una vera e propria risposta alle centinaia di domande che si era posto. Mentre riavvolgeva e guardava di nuovo il video, un senso di incertezza si era insinuato in lui; aveva sempre saputo che Muffin era un gatto strano, ma non si sarebbe mai aspettato una cosa simile…

1. Un nuovo animale domestico

Adottare un animale domestico può essere una delle più grandi gioie della vita. Spesso, diventano veri e propri membri della famiglia. Ma, a volte, può accadere che gli animali adottati, a causa dei comportamenti imparati nella precedente casa, possano spaventarci.

Una coppia si è trovata proprio in questa situazione. Avevano notato qualcosa di strano il giorno in cui il loro gatto adottato era arrivato con una preda. Aveva un tratto inquietante che avrebbe fatto passare loro molte notti insonni durante le settimane successive.
2. Inaspettatamente

Gli Hawkins avevano deciso di allargare la loro famiglia prendendo un gattino. Invece di comprarlo, avevano pensato che sarebbe stata la scelta giusta recarsi nel canile del loro paese per trovare il loro nuovo compagno di avventure. Così, adottarono Muffin.


Era ancora molto piccolo quando lo avevano trovato al canile. Muffin era un gattino molto dolce e affettuoso, probabilmente aveva subito dei maltrattamenti in passato e per questo era scappato dalla sua vecchia casa. Presto, però, avrebbe mostrato il suo vero carattere...

3. Parte della famiglia

Da quando Daniel Hawkins e sua moglie avevano scelto Muffin, era diventato parte della famiglia. La prima volta che lo avevano visto al canile, Muffin aveva puntato il suo sguardo dolce dritto negli occhi di Daniel, come se lo stesse supplicando di portarlo a casa.


Come poteva Daniel lasciarlo lì? Così gli Hawkins decisero di adottarlo e la famiglia guadagnò un nuovo membro sotto forma di un felino soriano. Sembrava così dolce Muffin, ma nessuno aveva idea di cosa questo gatto aveva in serbo per Daniel e sua moglie.

4. Si sentiva a suo agio

Le due figlie di Daniel adoravano Muffin. Spesso lo coccolavano tutta la notte, accarezzando il suo pelo soffice e ascoltando le sue fusa. Appena lasciato il canile, il gatto si era tranquillizzato e si era messo subito a suo agio all'interno della sua nuova casa.

Ma Muffin, oltre a essere dolce e affettuoso, aveva un'abitudine strana che spaventava e tormentava i suoi nuovi proprietari... Si trattava di una particolarità che manifestava solo di notte. Questo difetto, rivelato di seguito, era strano e stravagante per qualsiasi animale...

5. Un'abitudine inquietante

Ogni notte, da quando era stato adottato, Muffin rimaneva vigile sulla porta della camera da letto dei suoi padroni mentre dormivano. Poteva sembrare un'abitudine normale, ma Daniel e sua moglie diventarono sempre più sospettosi di questo strano atteggiamento.


Sembrava non capire che doveva dormire nella costosa cuccia che gli avevano comprato. Alla fine, cedendo, Daniel decise di lasciarlo dormire con lui e sua moglie nel loro letto. Ma, purtroppo, non fu la scelta giusta da fare. La sua strana abitudine non fece che peggiorare...

6. Di male in peggio

Una volta che Daniel diede a Muffin il consenso di dormire con loro, il gatto puntualmente saliva sul letto matrimoniale e si adagiava vicino ai due padroni. Ma, anziché dormire come tutti gli animali, rimaneva tutta la notte sveglio a fissare Daniel e sua moglie!

Ogni notte era sempre così. Muffin non chiudeva occhio e rimaneva vigile sul letto. Questo comportamento poteva essere il segno di un problema più grave? Cosa cercava di dire questo gatto ai suoi padroni con la sua silenziosa abitudine notturna? Che cosa guardava?

7. Ha sofferto tutta la sua vita
A 13 anni, a Daniel era stata diagnosticata l'asma, quindi ha sempre avuto difficoltà a respirare, soprattutto di notte. Non ha mai potuto correre una maratona, non ha mai provato una sigaretta e ha sempre dovuto portare con sé l'inalatore in stand-by.


Aveva visitato innumerevoli medici e specialisti, ma nessuno era mai riuscito a trovare una soluzione a questo suo problema. Aveva ormai imparato a conviverci ma, ultimamente, la sua "asma" era andata completamente fuori controllo... Era parecchio peggiorata.


8. Problemi di respirazione

Per Daniel, i suoi problemi di respirazione si erano intensificati da quando avevano portato a casa Muffin, ma si trattava di qualcosa di molto più di una semplice allergia. C'erano momenti durante la notte in cui si sentiva come se il vetro gli graffiasse la gola.


Passava innumerevoli notti seduto, cercando di riprendere fiato. La posizione supina era difficile per lui da mantenere. Col passare del tempo, si sentiva sempre più frustrato, visto che non riusciva più a dormire. Non sapeva che presto avrebbe avuto una risposta a tutto questo...

9. Nel profondo della notte

Una notte, Daniel si svegliò tossendo. Ormai era un'abitudine per lui alzarsi con il buio. Ansimava e si sentiva stringere nel petto. Guardò l'orologio, erano le 4:03 del mattino. Sua moglie si era addormentata velocemente accanto a lui, infilata nel piumone.



10. Lo fissava continuamente

Seduto su una sedia al chiaro di luna e circondato da un completo silenzio, Muffin stava fissando Daniel e osservava ogni sua mossa. Mentre Daniel avanzava per prendere l'acqua, gli occhi gialli e riflettenti di Muffin lo seguivano in modo inquietante dall'altra parte della stanza.


Un'improvvisa, irrazionale sensazione di ansia si insinuò in Daniel. Perché Muffin si trovava lì? Non doveva essere nella sua stanza a dormire avvolto nel piumone insieme a sua moglie? E se il gatto avesse visto qualcosa che Daniel non riusciva a vedere a causa del buio?

11. Non si sarebbe fermato
Senza una risposta, Daniel decise di tornare a letto seppur turbato. Il giorno seguente si comportò come se non fosse successo nulla ma, quella notte, accade di nuovo lo stesso episodio: esattamente alle 4.03 del mattino trovò Muffin nella stessa posizione che lo fissava.


Daniel si era svegliato tossendo e aveva trovato Muffin che lo fissava. "Ok, questo è davvero strano", pensò. "Che cosa stai facendo?" sussurrò al gatto. Improvvisamente, gli venne in mente un pensiero. Ci rifletté un po' prima di tornare nervosamente a letto.


12. Un nodo alla gola


La mattina seguente, Daniel si sveglio ancora più in sovrappensiero del giorno prima. Si diresse in cucina per preparare la colazione a lui e alle sue figlie. Mentre mangiava il suo toast e beveva la sua spremuta, osservava Muffin che si era insinuato in casa.

Le sue due ragazze stavano giocando con lui mentre guardavano la televisione. La più piccola, Ella, aveva Muffin tra le braccia e lo coccolava. Ma Daniel aveva un nodo in gola, incapace di togliersi dalla testa quello che era successo le sere precedenti.

13. Direzione supermercato

Daniel sapeva di dover fare qualcosa, e così fece. Prese il portafoglio, le chiavi dell'auto, diede un bacio a sua moglie e alle sue figlie e uscì di casa senza dire nulla. Aveva un volto molto cupo e sembrava turbato, per questo sua moglie si preoccupò inizialmente.


Daniel era diretto al supermercato. Ma perché stava andando proprio lì? Cosa voleva comprare? Mentre guidava, tutto quello a cui riusciva a pensare era lo sguardo allarmante e abbastanza spaventoso di Muffin. Aveva bisogno di risposte. Aveva superato il limite.

14. Luci, fotocamera, azione

Una volta arrivato al supermercato, parcheggiò l'auto e entrò. Si diresse immediatamente verso l'area dove si trovavano i prodotti elettronici, si guardò un po' intorno, ma non trovando quello di cui aveva bisogno, si rivolse direttamente a un membro dello staff.

"Cerco una videocamera, per favore. Preferibilmente una con visione notturna", gli chiese, mentre stava riordinando uno scaffale. "Sicuro!", rispose l'uomo con un sorriso educato. Lo lasciò per qualche minuto, prima di tornare armato di videocamera. Finalmente Daniel avrebbe avuto delle risposte.

15. Buonanotte

Daniel torno a casa soddisfatto e preparò la videocamera prima di andare a dormire, mettendola dietro un libro. Mentre dava il bacio della buonanotte alle sue due ragazze, notò Muffin che indugiava nel corridoio. I suoi occhi verdi erano concentrati su ogni sua mossa.


Daniel andò a letto, diede il bacio della buonanotte alla moglie e si accoccolò nel suo piumone. Il silenzio riempiva la stanza e si addormentò lentamente, sapendo che il mattino seguente avrebbe finalmente trovato le risposte che stava cercando.

16. Il mattino dopo

La mattina seguente Daniel si svegliò e si ricordò subito della videocamera che aveva piazzato dietro al libro. Ma non voleva allarmare nessuno così, mentre salutava le sue figlie, che erano fuori a giocare, tornò di sopra. Muffin continuava a osservare ogni sua mossa.


Chiuse immediatamente la porta della camera da letto, estrasse la scheda di memoria dalla videocamera e la collegò al suo computer. Mentre aspetta che si caricasse, una sensazione di eccitazione e di spavento lo scuotevano. Finalmente avrebbe trovare una risposta!

17. Premere Play

Daniel premette play sul videoregistratore e tirò un sospiro. "Per favore, dammi una risposta!", sussurrò ad alta voce. Era impaziente di vedere cosa era riuscito scoprire. Il video non mostrò nulla per le prime ore, solo Daniel e sua moglie che si rigiravano nel letto.


Mandò avanti velocemente il video, ma all'improvviso Daniel premette il tasto pausa. Riusciva a vedere Muffin finalmente. Era appollaiato in fondo al letto. Poi, lentamente, si faceva strada fino a Daniel, che si era addormentato velocemente. Che cosa stava facendo?

18. La verità è rivelata

"Non ci credo!", gridò. Era seduto nella sua camera da letto a guardare il video registrato la notte precedente. Il video mostrava Muffin che lentamente si avvicinava sempre più al volto di Daniel, prima di mettersi completamente a suo agio e di sistemarsi sul naso e sulla bocca.

Non riusciva a crederci. Questo spiegava perché di recente aveva iniziato ad avere problemi di respirazione durante la notte! Premette pausa sul video, e si alzò. Improvvisamente, Muffin si insinuò nella stanza e Daniel si girò verso di lui prima di strappargli un sorriso.


19. Raccontarlo a sua moglie

La mattina seguente, davanti a una tazza di caffè e a un toast appena sfornato, Daniel spiegò tutto a sua moglie. Anche lei rimase scioccata da quello che era successo, ma si sentiva felice che suo marito avesse finalmente trovato delle risposte ai suoi problemi di respirazione.


"Questo è un modo per dimostrarti il suo amore", scherzava la moglie di Daniel. "Sì, credo che lo sia", rispose lui con un sorriso compiaciuto. Inizialmente, Daniel aveva pensato che Muffin avesse visto qualcosa di strano in casa e che volesse proteggere tutta la famiglia.

20. Proprio dove voleva essere

Mentre Daniel terminava di leggere il suo giornale, sentì un graffio. Si girò e vide Muffin seduto in un angolo della stanza a fissarlo. Posò il giornale, si avvicinò al gatto e lo preso. Gli accarezzò la setosa e liscia pelliccia. Muffin era esattamente dove voleva essere.


Questa storia dimostra che i nostri amati animali domestici hanno davvero una mente propria! E quando vogliono qualcosa, che sia cibo, giochi o, nel caso dei Muffin, coccole, non si fermano davanti a nulla per ottenerla. Anche se questo può portare a soffocare i loro proprietari - con amore, naturalmente!


Salva un cane dall’eutanasia, poi si rende conto di aver salvato 11 vite/LEGGI

 

Una volontaria salva un cane da morte certa senza sapere cosa stava per succedere. Una storia a lieto fine che vede protagonista la piccola pelosetta di nome Luna e la sua salvatrice Lucie Holmes. Un incontro che ha cambiato la vita di entrambe e che ha portato una gioia immensa nella vita della volontaria.

La cagnolina Luna non aveva una casa in cui vivere e da diverso tempo vagava per le strade dell’Inghilterra senza una famiglia che si prendesse cura di lei. Una povera piccola anima innocente che per mesi ha incontrato solo l’indifferenza e la cattiveria delle persone.

A cambiare per sempre la sua vita però è arrivata Lucie Holmes, chiamata dai servizi sociali nel North Yorkshine. La giovane attivista infatti, quando ha scoperto che la piccola Luna andava incontro all’eutanasia, ha deciso di intervenire salvandole la vita.

Un gesto pieno d’amore nei confronti del dolce Pastore Tedesco di solo 1 anno. A raccontare la loro storia d’affetto e amore è la stessa Lucie direttamente al portale The Dodo. La donna dopo aver liberato Luna, non si sarebbe mai aspettata ciò che da li a breve stava per accadere.


La donna gestisce il ‘Lucie’s Animal Rescue’ e non ha esitato un momento a salvare la vita della piccola cagnolina. La Pastorina Tedesca infatti, fin da subito mostrava alcuni segni di gravidanza ma senza il suo aiuto sarebbe andata incontro all’eutanasia.

Così la nuova mamma umana di Luna ha subito deciso di portare la piccola dal veterinario dove, ha scoperto che da li a breve sarebbero nati dei cuccioli. “Pensavo di avere un attacco di panico, Non avevo niente in casa per i cuccioli” spiega Lucie a The Dodo.

In men che non si dica però, la donna ha allestito all’interno della propria abitazione un posto sicuro per i cuccioli così da garantirgli una crescita nelle migliori condizioni. A distanza di due settimane sono nati piccoletti ma nessuno si aspettava sarebbero stati così tanti.

“Ci aspettavamo quattro, forse cinque cuccioli. Non potevamo crederci quando li ha partoriti. Sono stata sveglia con lei tutta la notte ed è stata fantastica” termina Lucie a The Dodo. Un momento emozionante che lei, la sua famiglia e la dolce Luna non dimenticheranno mai.

domenica 23 ottobre 2022

Canelo, il cane che ha aspettato il suo padrone per 12 anni.

 
Amore incondizionato tra Canelo e il suo amico umano erano inseparabili. Nella città di Cadice in Spagna, Canelo e il suo padrone erano inseparabili. Il padrone, affetto da una grave malattia, era costretto a recarsi in ospedale una volta a settimana per fare dei trattamenti di dialisi e il suo cane lo attendeva immobile all’ingresso dell’ospedale.


Una volta a settimana quelle passeggiate avevano un percorso e una destinazione fissi: i due andavano all’ospedale Puerta de Mar. Lì, l’uomo, che aveva problemi ai reni, doveva sottoporsi alla dialisi e ogni volta la scena era sempre la stessa: «Lui diceva “Canelo aspettami qui”, e il cane rimaneva diligentemente ad attenderlo. Quando lo vedeva uscire dalla porta dell’ospedale sfogava tutta la sua gioia, a suon di scodinzolate, e così riprendevano la passeggiata di ritorno verso casa.

Ma un giorno purtroppo da quella porta l’uomo non è più uscito: durante la dialisi si sono verificate delle complicazioni ai reni ed è morto. Erano i primi anni '90 e da quel momento Canelo ha aspettato il suo amico umano senza muoversi. Il suo desiderio di rivederlo, di ripercorrere la strada verso casa, era più forte della fame e della sete.

Il cane è rimasto sempre lì, accanto a quella porta. E intanto le ore si sono trasformate in giorni d’attesa, poi mesi e poi anni. Sotto la pioggia o il sole cocente, al freddo o con il vento, Canelo per 12 lunghi anni non si è mai mosso.

Ormai il personale dell’ospedale lo conosceva bene e conoscevano anche la sua storia, la sua fedeltà e il suo amore per quel loro paziente che non ce l’aveva fatta a vincere la sua battaglia contro la malattia. E così un po’ tutti hanno iniziato a prendersi cura di lui, rispettando il suo dolore e il suo desiderio di non spostarsi da quel posto: hanno iniziato a offrirgli acqua, cibo e anche carezze per rendergli le giornate meno pesanti.

Dopo la morte del padrone, Canelo ha continuato ad aspettarlo per giorni, senza mangiare né bere. Ma i giorni pian piano sono diventati mesi e col tempo alcune persone dell’ospedale hanno iniziato ad accudirlo, offrendogli acqua, cibo e sostegno morale. L’attesa del cane è durata circa dodici anni, fino quando il povero Canelo non è stato investito e ucciso da una macchina in corsa fuori all’ospedale. La città di Cadice come segno di riconoscimento per la lealtà e l’amore di Canelo, ha fatto affiggere una targa in suo onore in un vicolo della città.


Una storia simile è accaduta anche in un altro villaggio dell’Andalusia, ad Antequera, con un cane che ha atteso il suo padrone ormai deceduto per ben due mesi. Nonostante i tentativi dei familiari di portarlo via, il cane ha continuato ad attendere il suo padrone esposto al freddo e alla pioggia. Queste incredibili storie testimoniano l’amore incondizionato e profondo dei nostri amici a quattro zampe e ricordano il famoso film Hachiko – Il tuo migliore amico, interpretato da Richard Gere, la cui trama era ispirata al cane Hachi, acquistato nel 1924 da un professore universitario di nome Hidesaburō Ueno.


Il cane diventò famoso in tutto il mondo per l’incredibile fedeltà nell’aspettare tutti i giorni il suo padrone alla stazione, anche dopo che era scomparso. Dopo quasi dieci anni di attesa, Hachi morì l’8 marzo del 1935, diventando una leggenda per il mondo intero.


Salvataggio nelle fognature, SOTTO la città di Los Angeles! /VIDEO

 

Bloccato in un tombino, questo gattino ha potuto contare sull'aiuto di coraggiosi I volontari allertati dal miagolio disperato di un gattino intrappolato in una fogna a Los Angeles, hanno fatto tutto il possibile per salvare il gatto.
Quando i soccorritori di Hope For Paws hanno cercato di liberare la gattina dalle fogne, non avevano gli strumenti per aprirle la strada facilmente. Tuttavia, si sono rifiutati di arrendersi e alla fine ci sono riusciti e sono riusciti a individuare il gattino usando una torcia. Spaventato, quest'ultimo inizialmente si rifiutò di unirsi a loro, sprofondando ulteriormente nelle profondità sotterranee. I soccorritori hanno quindi dovuto strisciare attraverso gli angusti canali del suolo e dividersi nel tentativo di trovare il gattino. Fu allora che uno di loro vide il gattino in un muro ancora più piccolo... ma fortunatamente affacciato su un vicolo cieco. Uscendo dalla fogna con il gattino in braccio, i soccorritori si sono commossi e contenti. Per quanto riguarda questo adorabile gomitolo di pelo, chiamato Slinky, è stata portata alla clinica veterinaria per godersi una toelettatura e un buon pasto in attesa che qualcuno venisse ad adottarla.


Il cane abbandonato in una struttura di addestramento dei vigili del fuoco è ricoperto di fuliggine e cenere/VIDEO

 


Waka è stato abbandonato in una zona industriale e ha trovato rifugio in una struttura di addestramento per vigili del fuoco. Continuava a nascondersi sotto le auto e di notte dormiva su un divano bruciato 😰 Rudy, un vigile del fuoco in pensione, l'ha avvistata e, come sostenitore mensile di #HopeForPaws, sapeva che mi avrebbe mandato un messaggio per chiedere aiuto. Mi sono precipitato immediatamente e ho portato a termine questo fantastico salvataggio con l'aiuto di un cheeseburger. Se non l'hai ancora fatto, unisciti al nostro Cheeseburger Fund: per soli $ 5 al mese, puoi essere un membro del team Hope For Paws che ci invia sempre più salvataggi: https://www.HopeForPaws.org - è solo 16 centesimi al giorno, quindi unisciti a noi ❤️❤️❤️

venerdì 21 ottobre 2022

Cucciolo di razza Jack Russel legato e sospeso nel vuoto: denunciato il proprietario/LEGGI

 

Cucciolo di Jack Russel legato e sospeso nel vuoto per mano del proprio umano che, non gli ha mai dedicato un momento d’amore. La bruttissima disavventura del piccolo Mosè, ribattezzato così dalla polizia che lo ha salvato, ha vissuto dei momenti davvero bruttissimi da parte della persona che, avrebbe dovuto prendersi cura di lui.

L’accaduto risale ai giorni scorsi in provincia di Vergiate, un comune di Varese dove, la polizia ha salvato un cucciolo di cane dalla cattiveria del proprio genitore umano.

Gli agenti già in passato, avevano ricevuto diverse segnalazioni nei confronti dell’uomo che ora, è accusato di maltrattamenti nei confronti degli animali.

Il gesto compiuto da quest’ultimo nei confronti del piccolo Jack Russell ha portato finalmente alla sua denuncia e al salvataggio del cucciolo. A raccontare questa storia a lieto fine, sono proprio gli agenti della polizia locale all’interno del social.

La polizia all’interno della propria pagina social ha raccontato il tempestivo salvataggio da parte dei suoi agenti: “Brillante e tempestivo intervento degli uomini del nostro Comando. Solo tre ore dopo l’acquisizione della notizia di un cagnolino, già battezzato, col nome di Mosè.

“Scoperto essere tenuto legato al collo e sospeso nel vuoto, lo stesso si trovava già tra le braccia degli Agenti della Polizia Locale. Qualche atto da compilare e di concerto col Sindaco, alla bestiolina (in senso affettuoso) è stato offerto un alloggio sicuro”.

“Il detentore, già noto per comportamenti analoghi adesso avrà un processo, ma intanto si pensa al futuro del cucciolo che dopo solo 3 mesi di vita avrebbe già tanto da raccontare degli uomini” ha terminato la Polizia.

Una storia a lieto fine che ha dato la possibilità al piccolo Jack Russell di essere portato in salvo. Ora Mosè è in cerca di una casa e di una famiglia che possa prendersi cura di lui con affetto e con grande amore.




Il sacerdote brasiliano, di nome Juan Pablo che porta via dalle strade i cani abbandonati/LEGGI


La storia del sacerdote che salva i cani dalle strade e li porta in chiesa, non è una bufala. Succede davvero, in una cittadina del Brasile, dove un parroco ha deciso di mettere in pratica l’amore che si prova per gli animali. Così, accoglie nella sua chiesa tutti i cani che non hanno trovato un rifugio.

Il cuore di Juan Pablo, così si chiama il sacerdote, è davvero molto grande. Lui è il responsabile della parrocchia di Santa, che come abbiamo visto, è una cittadina di Gravatà, nello Stato brasilino di Pernambuco, poco distante da Recife.


Molto attivo nella sua parrocchia, il parroco nel corso degli anni è diventato un vero e proprio punto di riferimento per tanti amici a quattro zampe abbandonati al loro triste destino. In genere, Don Juan raccoglie questi animali sfortunati e li porta a casa sua, li sfama e li cura per quanto possibile.

Ma non finisce qui, visto che quando il cane è in salute e dall’aspetto gradevole, Don Juan lo porta in chiesa e lo presenta all’intera comunità e dunque a tutti i fedeli.

Il cane rimane per tutta la durata della messa al fianco dei chierichetti e poi al termine, continua la presentazione ai parrocchiani.

Il motivo del suo modo di fare è solo uno, ovvero salvare un’anima e sperare che qualcuno possa adottarlo. Qualcuno tra i presenti potrebbe decidere di portare il cane a casa, oppure spargere la voce a chi potrebbe essere interessato a donare affetto, calore e tanto amore all’amico a quattro zampe.

L’incredibile gesto di solidarietà da parte del parroco Juan Pablo ha colto tutti di sorpresa ed ha fatto il giro del web. Sui social soprattutto si è tanto parlato del sacerdote e sono apparse anche delle foto molto divertenti.

La speranza è che questa storia possa portarci a fare qualcosa di concreto per poter aiutare i cani lasciati al loro triste destino e abbandonati in strada.

giovedì 20 ottobre 2022

Veterinaria coraggiosa, sale a 22 metri di altezza per salvare la vita di un’aquila



"Victoria": Veterinaria e MOLTO coraggiosa, SALE A 22 METRI DI ALTEZZA PER SALVARE LA VITA DI UN’AQUILA



 

Un team di scienziati, ha rivelato come i cani vedono il mondo/LEGGI

 

Un'equipe di scienziati ha cercato di rispondere a questa domanda utilizzando l'apprendimento automatico dopo aver esaminato la materia grigia di due cagnolini grazie alla risonanza magnetica.

Nello studio, pubblicato sulla rivista Journal of Visualized Experiments, gli addetti, hanno scoperto la differenza tra la percezione canina e quella umana: i cani sono visivamente più in sintonia con le azioni, rispetto a "chi" o "cosa" li stia compiendo. L'informazione in questione è più importante del previsto, poiché fa capire ciò che il cervello di un cane dà la priorità quando si tratta di vista (sapevate invece che i cani più intelligenti del mondo sono anche quelli più giocosi).

"Sebbene il nostro lavoro si basi su due soli cani, offre la prova del concetto che questi metodi funzionano sui cani", afferma la neuroscienziata Erin Phillips. Protagonisti dello studio sono due cuccioloni chiamati Daisy e Bhubo, a cui sono stati mostrati tre video di 30 minuti con protagonisti umani che passeggiavano, gatti e veicoli.

Rispetto agli umani "i cani sembrano essere meno interessati a chi o cosa stanno vedendo e più interessati all'azione stessa", afferma lo psicologo degli animali Gregory Berns. I cani distinguono solo le sfumature di ciò che percepiamo, ma hanno una maggiore densità di recettori visivi sensibili al movimento. "Abbiamo dimostrato che possiamo monitorare l'attività nel cervello di un cane mentre sta guardando un video e, almeno in misura limitata, ricostruire ciò che sta guardando", conclude l'esperto. "Il fatto che siamo in grado di farlo è notevole."

lunedì 10 ottobre 2022

Ares, il gatto che ha incontrato delle persone speciali che gli hanno cambiato la vita (VIDEO)

Gatto abbandonato quando i proprietari si sono trasferiti salta tra le braccia del suo soccorritore


L’amore spesso ha la grandissima capacità di far guarire dai dolori che la vita spesso riserva. Il gattone Ares era un gatto domestico; ha fatto parte di una famiglia per circa un anno. Purtroppo però i proprietari hanno deciso dopo questo lasso di tempo di lasciare il gatto, quando hanno traslocato. Nella nuova casa e nella loro nuova vita a quanto pare non c’era posto per un gatto in grado di dare profondo amore. I vecchi proprietari, quelli che dovevano essere i suoi umani e genitori, hanno deciso di lasciare semplicemente che il gatto uscisse da casa; non lo hanno nemmeno portato presso il rifugio, convinti che questo sarebbe riuscito a cavarsela in un modo o nell’altro.

mercoledì 5 ottobre 2022

Il cane fa salti di gioia quando vede la sua proprietaria camminare per la prima volta dopo lunghi anni (VIDEO)

 

Cienna è una donna che soffre di una condizione cronica che, da ormai molti anni, la costringe a muoversi in sedia a rotelle. Fortunatamente, la donna ha con sé Piper, un cane da terapia che la aiuta ogni giorno. Il cane è diventato il suo fedele compagno, raccogliendo oggetti caduti, controllando i suoi livelli di zucchero nel sangue e prevenire una paralisi. Nel video diventato virale sul web, possiamo vedere il cane che esulta felicemente nel vedere la sua proprietaria camminare per la prima volta dopo lunghissimi anni.

Piper è diventato davvero un pilastro nella vita di Cienna, non solo per l’essenziale aiuto che le da ogni giorno, ma anche per la sua profonda dolcezza. Condividono insieme ogni momento, e per questo motivo, quando ha visto la sua proprietaria camminare da sola, ha fatto i salti di gioia.



“Piper è stato al mio fianco in tutto questo e questa è stata la prima volta che mi ha visto camminare da anni! È il mio cane per la mobilità e il servizio di allerta medica, addestrato esattamente per ciò di cui ho bisogno per mitigare le mie disabilità”,racconta Cienna.


 



“Ora Piper preferirà sempre rotolare piuttosto che camminare perché posso andare molto più veloce, la mia salute è più stabile e sono molto più divertente. Ciò non significa che non fosse felice di vedermi fare alcuni passi!”,aggiunge la donna.

Senza di Piper, la vita di Cienna non sarebbe stata affatto la stessa. Spesso ci scordiamo dell’importanza dei nostri amici a quattro zampe, dimenticandoci che sono essenziali per farci stare bene e vivere una vita più tranquilla.

 

Entra nel negozio per rubare dolci e poi va via, come se nulla fosse. Quest'orso, ormai è un cliente abituale (VIDEO)

 


In un video diventato virale, possiamo vedere un simpatico orso che, entrando in un negozio, ha deciso di rubare un pacco di caramelle e fuggire come se niente fosse. Da quanto si è appreso, l’incontro tra il proprietario del locale e l’orso non è una cosa nuova, dato che ha anche altri filmati dove fa la stessa cosa.

Il video condiviso da Fanu, il proprietario di un negozio di alimentari, è diventato virale in tutto il mondo. Tutto è cominciato quando un cliente “speciale” ha deciso di fargli visita, prendendo in prestito un pacco di caramelle. No, non si tratta di un gattino o di un cane, ma bensì di un gigantesco orso grizzly. L’orso infatti, entrando dalla porta d’ingresso, ha rubato un pacco di caramelle ed è fuggito via, come se niente fosse.


Secondo quanto raccontato dall’uomo, non è la prima volta che ha avuto a che fare con l’orso, dato che è diventato ormai un cliente abituale. Infatti, ha molte altre registrazioni che riprendono il medesimo orso entrare nel negozio, rubare qualcosa e andare via. Trovare il coraggio di registrarlo non è di certo una cosa da tutti.

domenica 2 ottobre 2022

New York: Cani, gatti e conigli nei negozi verso il divieto

 


Prima la California ora tocca allo stato di New York fare un passo in avanti per la tutela degli animali vietando la vendita di cani, gatti e conigli nei negozi. La lotta di cui si fa portavoce il Puppy mill pipeline bill è contro il traffico e la compravendita di cuccioli cresciuti in condizioni crudeli. La vendita non verrà vietata agli allevatori ma alle attività terze come i negozi.

Fin dai tempi di Alfred Hitchcock e del suo «Uccelli» i negozi di animali hanno successo non solo nelle grandi città americane, ma anche nei loro film. Oggi però spetta al governatore Kathy Hochul fare la storia trasformando in legge il divieto d’acquisto dei cuccioli. O almeno regolarlo.

L’obiettivo è quello di allinearsi con la normativa già vigente in California. Sulla costa occidentale le attività dei negozi di animali sono ancora consentite ma solo per la vendita di animali provenienti da rifugi e organizzazioni no profit. Ciò permette anche all’acquirente di verificare l’affidabilità delle sue origini.


«In un momento in cui nei rifugi ci sono animali domestici sani e amorevoli in attesa di essere adottati, semplicemente non c’è motivo per consentire la vendita di cuccioli provenienti da allevamenti intensivi». Inizia con queste parole il testo della proposta di legge Puppy mill pipeline bill. Nel documento non si prendono di mira direttamente gli allevamenti intensivi, in quanto molti si trovano fuori dalla giurisdizione delle autorità locali, ma si cerca di regolamentare le attività dei pet store incoraggiandoli a collaborare con rifugi e gruppi di soccorso.