lunedì 16 maggio 2016

IL LABRADOR DIVENTA CIECO, I PADRONI LO VOGLIONO UCCIDERE. MONICA, JUDOKA IPOVEDENTE, LO SALVA



MADRID - Boludo è un labrador maschio di cinque anni e Monica Merenciano, judoka paralimpica spagnola vincitrice di medaglie in tre diverse edizioni olimpiche, gli ha appena salvato la vita. Il motivo? Il cagnolone era diventato cieco e i suoi padroni volevano addirittura sopprimerlo. I labrador sono cani naturalmente adatti a fare da guida per i non vedenti, ma il povero Boludo è stato sfortunato: una malattia della retina lo ha reso completamente cieco ed i suoi proprietari, residenti aLa Coruña, hanno deciso di sopprimerlo. Il veterinario che seguiva Boludo, Martin Marin, ha fatto notare che le cecità era l'unico problema di salute del cane, e che quella soluzione sarebbe stata decisamente estrema. I padroni del labrador, però, non volevano saperne. A questo punto, il veterinario ha chiesto e ottenuto di poter prendersi cura del cane invece di sopprimerlo. «È molto buono e non richiede molte attenzioni in più rispetto agli altri cani. Bisogna solo evitargli i rischi logici, ma in una strada poco trafficata può anche muoversi da solo. Per mantenerlo non servono soldi o cure, ma solo tanto amore», ha dichiarato Marin a proposito di Boludo. Dopo due giorni, è stata Destina Hurriyet, volontaria di un'associazione locale per le adozioni degli animali, ad ospitare Boludo, dopo aver aggiunto il suo profilo nel catalogo dei cani in cerca di nuovi padroni. «Il cane era bello, buono ed affettuoso. Ha anche il pedigree. Quando mi è arrivato il messaggio di una ragazza cieca, che mi ha detto di identificarsi molto in lui, ho iniziato a piangere ed ho capito che avrebbero formato una coppia perfetta», ha spiegato la donna. Ed è così che Monica, judoka valenciana vincitrice di medaglie alle Paralimpiadi di Atene, Pechino e Londra, ha conosciuto Destina e Boludo a Madrid. La ragazza, ipovedente dalla nascita, soffre di una malattia che all'età di 11 anni le ridusse il campo visivo, ed ora, tramite uno stile di vita sano e controlli periodici, riesce a mantenere stabile la vista. Ed ora ha trovato l'amico ideale: «Era da tanto che desideravo un cane. I labrador mi piacciono molto e il fatto che sia cieco non è un problema, anzi, ci sono rimasta molto male quando ho saputo che i suoi padroni non lo volevano più». Ora Boludo si è unito a Monica ed è pronto a scorrazzare nei vasti spazi aperti come le spiagge di Valencia, libero da ostacoli. Quando l'amicizia va oltre la specie e gli handicap di ogni genere.

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