sabato 17 settembre 2016

Cucciolo di camoscio veglia il corpo della mamma morta per giorni/LEGGI


VICENZA Gli escursionisti che hanno percorso il sentiero della Val Canale per raggiungere il monte Pasubio, si sono trovati davanti una scena toccante: una vecchia femmina di camoscio era morta per cause naturali e il suo cucciolo la stava vegliando probabilmente da giorni. A salvarlo è stato l’agente della Polizia Provinciale di Vicenza Giancarlo Ferron, intervenuto assieme ad altri colleghi. «Trovandosi senza guida, il piccolo vegliava il corpo della madre morta continuando a belare - racconta - brucando qualche cespuglio nei dintorni ma senza mai allontanarsi».

Mentre all’inizio il cucciolo sembrava tranquillo e facilmente avvicinabile, quando si è reso conto della presenza degli agenti è scappato verso una impervia zona rocciosa. È stato quindi necessario narcotizzare il piccolo per riuscire a catturarlo. Gli agenti hanno trasportato il camoscio in un recinto, per curarlo, rifocillarlo in vista della futura liberazione magari dopo l’inverno. L’esame del cadavere della femmina morta ha rivelato che aveva circa venti anni, un’età quasi estrema per questa specie, che comunque non le ha impedito di dare alla luce un ultimo cucciolo.

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